Pubblicato il Lascia un commento

Le Travi Lamellari

La trave di legno lamellare è un materiale strutturale, molto solido e resistente, prodotto incollando delle tavole (lamelle) di legno a loro volta già classificate per uso strutturale.

Le travi di legno lamellare, sono caratterizzate da una forte capacità di carico, superiore a quella delle travi in massello, pur essendo state realizzate con la ricomposizione di elementi in legno naturale derivati dal taglio dei tronchi in assi (lamelle) e anche perché vengono selezionate soltanto le lamelle idonee a diventare travi lamellari.

È quindi definibile un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi, tra i principali ricordiamo, l’elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, il buon comportamento in caso di incendio.

Dato che è un prodotto industriale, attraverso selezione delle lamelle, controllo visivo e automatizzato, campionamento, test ecc. riduce i pochi difetti propri del legno massiccio.

Le fasi della produzione consistono nella:

  1. riduzione del tronco dell’albero in assicelle – dette per l’appunto lamelle – generalmente di larghezza non superiore ai 250 mm e spessore non superiore a 50 mm.
  2. essiccazione in celle a temperatura ed umidità controllata, per favorire una coretta evaporazione dei liquidi evitandi fessurazuini o stress alle fibre nonchè una disinfettazione da insetti Xilofagi. e per prevenire eccessive deformazioni causate dal fenomeno del ritiro durante l’essiccazione
  3. Selezione delle lamelle, ottimizzazione per eliminare eventuali difetti del legno (nodi, sacche di resina, spaccature, o altro) posizionati in prossimita dei giunti ovvero non conformi alla normativa.
  4. Giuntatura delle lamelle con giunto a pettine, per formare lamelle della lungezza desiderata con colle strutturali
  5. Piallatura ed incollaggio delle lamelle, sempre con colle strutturali, e procedimenti specifici
  6. Stagionatura delle travi lamellari grezze e successiva piallatura (che conferirà al prodotto un aspetto liscio e squadrato e della dimensione desiderata.

Con questo procedimento, è possibile produrre travi di legno con forme e dimensioni difficilmente reperibili in natura, quindi superando le limitazioni dell’albero, migliorando in questo modo le prestazioni meccaniche, estetiche e funzionali della trave di legno. Una normale trave in legno massello ha una sezione quadrata, circolare o rettangolare (ma con scarsa differenza tra H altezza e B base) mentre una trave lamellare generalmente a sezioni rettangolari il cui rapporto tra B e H è molto sbilanciato verso quest’ultima.

Il vantaggio di avere una sezione più alta che larga è esplicitato dalla formula J= (1/12)*(b*h3) dove J è il momento di inerzia assiale, essendo l’altezza elevata alla terza potenza influisce di più su questo valore di resistenza. Inoltre il limite in lunghezza di una trave in legno lamellare è dato principalmente dalla possibilità di trasporto e messa in opera della stessa.

Le travi di Legno lamellare, sono realizzate con un materiale combustibile, ma date le caratteristiche chimico-fisica del legno stesso, le strutture in legno lamellare possono hanno una resistenza al fuoco, che puo essere pari o superiore a quella di strutture in acciaio o in calcestruzzo armato. Infatti, nel legno lamellare la combustione avviene lentamente grazie al buon isolamento termico realizzato dallo strato superficiale carbonizzato. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata è talmente diminuita da non riuscire più ad assolvere alla sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare dipende dalla velocità di carbonizzazione che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per diverse specie legnose.

Per quanto riguarda i metodi di calcolo analitico è possibile far riferimento alle seguenti normative tecniche:

  • UNI 9504 “Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di legno”
  • UNI ENV 1995-1-2 “Eurocodice 5 – progettazione di strutture di legno – parte 1-2 progettazione strutturale contro l’incendio”
Progettisti e progettazione

La progettazione delle strutture in legno lamellare necessita di conoscenze tecniche e sensibilità specifica, difficilmente riscontrabile in tecnici con una preparazione inadeguata e con una mancanza di conoscenza del legno.

Un ruolo fondamentale per la diffusione dell’impiego del legno lamellare in Italia spetta alle imprese produttrici di questo materiale da costruzione, dove molto spesso i loro uffici tecnici sono preposti per coadiuvare o consigliare tecnicamente i progettisti.

Altre ditte specializzate altresì, si occupano direttamente della progettazione, produzione , posa e quindi realizzano le strutture che vendono chiavi in mano.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.